Il Comune abruzzese di Fossa rinasce
grazie agli Alpini e al Gruppo Cariparma FriulAdria

Progetto globale del Villaggio San Lorenzo
Progetto
dell'abitazione tipo
I lavori di costruzione delle abitazioni
Il Villaggio ANA quasi finito

Com'è il paese di Fossa dopo il terremoto

L'inaugurazione del Villaggio
La targa a ricordo

L'Associazione Nazionale Alpini e il Gruppo Bancario Cariparma FriulAdria hanno promosso un'iniziativa di solidarietà per la realizzazione di moduli abitativi "pesanti" di ultima generazione a favore del Comune di Fossa, tra i più colpiti dal recente terremoto in Abruzzo.

I proventi raccolti sino ad ora, grazie al contributo delle sezioni A.N.A, dei clienti e dei dipendenti del Gruppo Cariparma FriulAdria, unitamente ai fondi di beneficenza erogati direttamente dalla Banca, ammontano complessivamente a quasi 2,7 milioni di euro.

L'Associazione Nazionale Alpini si farà carico dei lavori di allestimento dei  prefabbricati pesanti, adatti a resistere nel tempo e in grado di consentire alle famiglie che verranno ospitate una condizione logistica ottimale.

Com'era il paese di Fossa prima del terremoto

«Essere scelti da Cariparma FriulAdria per questa joint venture della solidarietà ci onora e ci impegna ad aumentare i nostri sforzi per dare ai cittadini abruzzesi la possibilità di affrontare al meglio la complessa fase della ricostruzione - dice Corrado Perona - la solidarietà degli alpini non si ferma quando si spengono i riflettori e il contributo di una banca importante come Cariparma FriulAdria che è radicata in molte regioni che, come l'Abruzzo, hanno una forte presenza di Penne Nere ha per noi un grande valore simbolico».

''La solidarietà degli alpini non si ferma quando si spengono i riflettori - ha commentato il presidente Perona - ricordando i 5 morti di questo borgo medioevale di 700 abitanti di cui oltre 400 sfollati".


«Siamo estremamente orgogliosi - spiega Guido Corradi, Amministratore Delegato di Cariparma FriulAdria - di portare, grazie all'accordo con A.N.A e Protezione Civile, un sostegno concreto ai cittadini di Fossa, così duramente colpiti dal devastante terremoto dello scorso 6 aprile che ha reso inagibili oltre il 90% delle abitazioni. Un grazie particolare ai nostri clienti e alle persone del nostro Gruppo che, per l'occasione, hanno dimostrato una grande generosità. Non ci fermeremo qui, stiamo già lavorando, di concerto con i vertici dell'A.N.A, ad una seconda raccolta fondi che possa portare la cifra da noi raccolta al traguardo dei 2 milioni di euro»


 

''Passata la prima necessità è arrivato il momento di passare dalla tendopoli al villaggio provvisorio e avevo il desiderio, dovendoci spostare lontani dal paese per i rischi di esondazione, di avere case dove le persone possano vivere bene'', ha spiegato il sindaco di Fossa, Luigi Calvisi.

Nasce così il progetto del villaggio San Lorenzo, che richiederà complessivamente 10 milioni di euro per realizzare non solo case ma anche strutture sportive e di aggregazione sociale. Sarà diviso in tre moduli, uno già finanziato da ANA e Cariparma-Friuladria, uno dalla Regione Friuli Venezia Giulia e un terzo per il quale si stanno ancora cercando i fondi.

Questi i numeri di conto corrente per i versamenti:

  • Banca di Udine
    IBAN: IT 97 A 08715 12301 000000710967

Siamo certi che il Friuli risponderà alla grande. D’altra parte,
quando siamo stati noi ad aver avuto bisogno, tantissima gente si è mossa.
Ora abbiamo l’occasione per ricambiare quanto ricevuto.

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