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ASSEMBLEA DEI DELEGATI
Udine 1 marzo 2009
Carissimi Alpini Delegati,
sono qui per sottoporVi il lavoro svolto da me e dal Consiglio Direttivo sezionale dal marzo 2008 al febbraio 2009, fatta eccezione per gli aspetti economici che invece riguardano l’anno solare 2008 (1° Gennaio - 31 Dicembre).
Prima di passare all’esame delle singole componenti e attività associative devo ricordare le persone che ci hanno lasciato:
· Rinaldo Paravan, già Presidente Sezionale;
· Ivan Asquini, membro della Protezione Civile.
Rivolgo anche un pensiero
doveroso a nome di tutti gli Alpini di questa Sezione alla memoria dei Soci che
sono “andati avanti” e che non ho nominato prima, perché ognuno di Loro ha
contribuito, con l’essere nostro iscritto, a divulgare il modo di pensare e di
operare di noi Alpini.
Un particolare saluto ed un fervido augurio desidero rivolgere al Generale Paolo
Serra (da poco promosso al grado di Generale di Divisione) ed ai Suoi e nostri
Alpini della Julia che in questo momento ad Herat tengono alto il nome
dell’Italia quale Nazione portatrice di pace. Rivolgo inoltre un cordiale grazie
a tutti gli altri militari Alpini e non che in questo momento difendono la pace
dentro e fuori i confini nazionali.
Saluto e ringrazio della Loro presenza:
· Corrado Perona nostro encomiabile Presidente Nazionale;
· L’Assessore Adriano Piuzzi in rappresentanza della Provincia di Udine;
· Andrea Mansutti, sindaco di Tricesimo;
· Gabriele Venturelli, Comandante Stazione Carabinieri di Tricesimo;
· Giuliano Chiofalo, Consigliere Nazionale;
· Il Gen. C.A. Brono Job, il Gen. C.A. Ferruccio Boriero, il Gen. Paolo Malara;
· Le Sezioni consorelle: Carnica, Cividale, Gemona e Gorizia. Trieste ha inviato un telegramma perché impossibilitata a partecipare.
Ringrazio inoltre don
Albino D’Orlando per la Sua preziosa presenza e per aver celebrato la Santa
Messa.
Invio un augurio di lunga vita in mezzo a noi ai nostri “Reduci” che hanno, con
il Loro esempio e la Loro dedizione, contribuito sia in guerra che in pace a far
grande la nostra Patria e questa Associazione che dal Loro esempio deve trarre
quotidianamente insegnamenti e sprone; e che costituiscono tutt’ora un punto di
riferimento indispensabile per tutti coloro che sono chiamati a condurne le
sorti.
Rivolgo un caloroso abbraccio garantendo Loro un costante e commosso pensiero ai
nostri “veci”, generoso e prezioso esempio di virtù morali, Vi prego portare un
caro saluto a quanti sono sofferenti, non godono di buona salute o attraversano
momenti difficili che auguro Loro siano solo temporanei.
Ai soci “aggregati”, cui io contrariamente alla definizione ufficiale preferisco
chiamarli ancora Amici degli Alpini, rivolgo un cordiale saluto e l’invito a
sostenere e diffondere i nostri ideali e percorrere con noi il difficile ma
appagante cammino associativo nella coscienza di quale sia il ruolo, sia nostro
che vostro nell’ambito dell’Associazione.
Vada infine un caro saluto a Voi “Delegati” che siete qui in rappresentanza
della globalità dei nostri Associati, la linfa vitale della nostra Associazione
e nello specifico di questa Sezione.
Un saluto caloroso ai nuovi Capigruppo che, se presenti, pregherei di alzarsi
richiedendo all’Assemblea di accomunarli in un unico caldo applauso che serva
Loro di conforto per gli impegni che saranno chiamati a sostenere.
E precisamente:
· BATTISTUTTI Eraldo - Chiusaforte - 1950
· BAUTO Carlo - Sclaunicco - 1985
· BUTTOLO Antonio - Stolvizza - 1955
· CONTARDO Luigi - Rive d’Arcano - 1939
· DOMINICI Mauro - Basiliano - 1956
· DREOLINI Luigi - Beano - 1946
· FLOCCO Edi - Racchiuso - 1969
· INFANTI Luigi - Bertiolo - 1957
· JOP Gino - Gradiscutta - 1952
· MATTIUSSI Michele - Virco - 1978
· MINUTI Bruno - San Vito di Fagagna - 1957
· MUZZOLINI Ivano - Billerio - 19646
· NARDINI Andrea - Rivignano - 1949
· RIZZI Andrea - Udine Rizzi - 1961
· RODARO Sergio - Villanova del Judrio - 1938
· ROSSI Stefano - Udine Nord - 1973
· TOMAT Gianluca - Magnano in Riviera - 1966
· TOSCANI Stefano - Malborghetto/Valbruna - 1962
· ZUCCATO Andrea - Bressa - 1964
Un così alto numero di rinnovo dei vertici è senz’altro sinonimo di vitalità dell’Associazione.
Ringrazio di cuore anche i Capigruppo che hanno lasciato l’incarico dopo anni di intensa attività, non priva di soddisfazioni, ma assai impegnativa. Sono certo che continueranno a seguire i rispettivi Gruppi di appartenenza, fornendo il prezioso apporto che viene dalla Loro lunga e proficua militanza. Anche a Loro vada il nostro applauso.
E precisamente:
· CONVERTINI Domenico - Basiliano - 1935
· COPPINO Luciano - Sclaunicco - 1939
· D’AGOSTINI Franco - Bressa - 1951
· DI GIUSTO Ivan - Racchiuso - 1967
· DEL MEDICO Silvano - Billerio - 1942
· ERMACORA Massimo - Magnano in Riviera - 1976
· FABELLO Danilo - Virco - 1945
· MAIERO Giuseppe - Bertiolo - 1955
· MARGARIT Dino - Gradiscutta - 1955
· NEGRO Ferdinando - Stolvizza - 1950
· NICLI Angelo - Rive d’Arcano - 1951
· PECILE Luigi - San Vito di Fagagna - 1940
· PINAGLI Pio - Malborghetto/Valbruna - 1936
· PIUSSI Vincenzo - Chiusaforte - 1939
· PIVA Marco - Udine Nord - 1965
· RODIGHIERO Giancarlo - Rivignano - 1967
· SCARPOLINI Fabio - Beano - 1978
· TESOLIN Rino - Villanova del Judrio - 1943
· VRECH Arialdo - Udine Rizzi - 1942
Cari Alpini, provo sempre grande emozione ed orgoglio allorché mi rivolgo a Voi, sia che si tratti di parlarVi oggi in qualità di Delegati, come ieri quali associati dei Gruppi in cui mi sono recato per portarVi la vicinanza della Sezione, perché siete la vera forza della nostra bella e forte Famiglia Alpina.
È infatti merito Vostro se
la nostra Sezione ha raggiunto anche quest’anno traguardi importanti, che ci
rendono fieri di essere Alpini. E questo nostro modo di agire e di pensare, al
di là della peculiarità che ci deriva dal nostro DNA trasmessoci dalle nostre
genti, è stato amplificato dal periodo trascorso sotto la naja, un
indimenticabile periodo della nostra vita che ci ha certamente insegnato,
oltreché a diventare uomini, anche nei sentimenti di amicizia e di solidarietà.
Questo è lo spirito alpino, sensibile alle necessità della gente e delle
Istituzioni che ci impegna in una continua opera di aiuto e di condivisione, con
impegno e sacrificio ma, di contro, con l’intima soddisfazione di aver fatto
quello che sentiamo come un dovere.
Da tutte le parti ci
giungono segnali di tempi bui che si stanno avvicinando, ma con la nostra ferma
determinazione di credere nel futuro, di guardare avanti con fierezza, serenità
ed ottimismo, animati da motivazioni che sono una naturale conseguenza della
nostra storia, di una storia di onore e di gloria, di dovere compiuto, di amore
per la Patria e per il Tricolore, sono sicuro che, stingendo i denti, ce la
faremo.
Infatti, pensando agli Alpini che sono andati avanti, il miglior modo di
onorarli è quello di tenere duro, non arrenderci mai, così come Loro hanno
fatto, mantenendoci uniti. Lo stesso valga anche per la nostra Sezione che
dobbiamo impegnarci a mantenere unita ed anche numericamente forte, in maniera
che rimanga un sicuro e affidabile punto di riferimento per questa Società, che
ci sembra, troppo spesso, molto lontana dai nostri ideali, dal nostro modo di
concepire la vita e la comunità con gli altri.
È questa, cari Alpini, la
nostra impegnativa ed importante missione. Continueremo quindi nel nostro
cammino con forza e determinazione, certi di valori morali che non abbiamo paura
a considerare esempi positivi per la collettività, per quella gente, e sono
sicuro che è la stragrande maggioranza silenziosa, che fa il proprio dovere, che
magari brontola sottovoce, ma lavora duramente ed è preoccupata per il futuro
dei propri figli.
Dobbiamo continuare ad essere impegnati, onesti, solidali, grati a chi ci ha
preceduto e continua a darci, con il Loro esempio, motivazioni morali. Con la
serenità e la gioia di sapere di avere fatto tutto il possibile per lasciare
alle nuove generazioni un esempio da imitare.
E così, con la gioia di far parte di una Famiglia con grandi tradizioni, opererete ed opereremo nel corrente anno che si è appena iniziato. Anno che vedrà anche momenti di difficoltà, che sapremo però, come sempre, superare; continuando ad essere uniti, impegnandoci con tenacia ed entusiasmo per questa nostra Italia, di cui siamo ostinatamente e caparbiamente innamorati. Lo faremo con l’orgoglio di aver fatto la naja con il cappello alpino in testa e che tanto fieramente indossiamo in tutte le nostre occasioni, ma anche consci di avere un motivo di più, quello di essere Alpini.
Quest’anno siete chiamati,
con la variazione apportata sotto la mia Presidenza al Regolamento Sezionale e
che ci permette di essere il linea con quanto richiesto dalla Sede Nazionale, ad
eleggere direttamente il Presidente tra coloro che si sono candidati e che
trovate già segnati sulla scheda. Come indicato chiaramente sulla scheda dovrete
votare un solo nominativo. Se al termine dello spoglio, nessun nome raggiungerà
il 50% più uno degli aventi diritto (265+1), sarete chiamati ad una successiva
votazione di ballottaggio che consisterà nello scrivere il nome del candidato
prescelto sulla scheda di colore rosso che vi è stata consegnata assieme alle
altre.
Mi auguro che la Vostra sia una scelta ponderata dal momento che sarete Voi gli
artefici della linea di condotta dei prossimi tre anni. Così come mi auguro che
il candidato soccombente accetti di buon grado l’esito delle urne, evitando
ripicche o contrapposizioni come già avvenuto in precedenza, ma si metta come
tutti gli altri al servizio della Sezione. Se riusciremo a stare uniti potremo
affrontare con serenità la mole di lavoro che dovremo portare avanti per
permettere alla Sezione di Udine di mantenere il Suo ruolo di preminenza.
A tutti Voi, carissimi Alpini, un grazie di cuore ed una forte e fraterna stretta di mano.
Dal momento che la relazione morale non deve essere una elencazione di attività svolte, che richiederebbe una permanenza in questa sala ben oltre il tempo consentito e sarebbe solo una sterile elencazione di date e avvenimenti, mi limiterò a tratteggiare brevemente i principali capitoli dei settori in cui abbiamo indirizzato i nostri interessi.
FORZA DELLA SEZIONE
Le operazioni di tesseramento per l’anno 2008 si sono concluse con una forza di:
10.491 Soci Ordinari -175 -1,641% rispetto all’anno 2007
2.172 Soci Aggregati +88 +4,223% “ “
12.663 Totale Associati -87 -0,682% “ “
Entrando nel dettaglio Vi posso dire che la diminuzione dei 175 Soci ordinari è così distribuita:
191 soci ordinari per decesso e
141 soci ordinari per mancato rinnovo.
In compenso però si sono iscritti 165 soci ordinari nuovi di cui 15 sono donne.
I soci dai 22 ai 48 anni sono 3.631 il 34,611%
I soci dai 49 ai 68 anni sono 3.797 il 36,193%
I soci dai 69 ai 84 anni sono 2.706 il 25,794%
I soci oltre gli 85 anni sono 357 il 3,403%
Come potete constatare le perdite dei Soci effettivi sono state contenute, ma si tratta pur sempre di perdite. Ringrazio i Gruppi che stanno cercando di contrastare la tendenza, scovando tutti coloro che fino ad oggi non hanno ancora sentito il desiderio di far parte della nostra Associazione pur avendo fatto la naja tra gli Alpini. Invito a perseverare con entusiasmo e determinazione in questa attività di proselitismo ed a guardare avanti con ottimismo e serietà.
Alcune curiosità:
· Il più giovane, classe 1989, in servizio, Di Palo Mario di Lumarzo (GE), iscritto con il Gruppo di Udine Centro.
· La più giovane, classe 1988, in servizio, Peressutti Sara di Pagnacco, iscritta con il Gruppo di Ceresetto/Torreano.
· Il meno giovane, classe 1907, 102 anni, che è andato avanti il 24/01/2009 era l’Alpino Antoniali Mario iscritto con il Gruppo di San Daniele.
· Però ne abbiamo altri due meno giovani, classe 1908, 101 anni: Papinutto Luigi, iscritto con il Gruppo di Buja e Vuerich Luigi, iscritto con il Gruppo di Pontebba.
· I Soci che non superano i 40 anni di età sono 2.445.
· Altra curiosità è che nel Consiglio direttivo del Gruppo di Malborghetto/Valbruna c’è una ragazza, un’Alpina, credo sia la prima in tutta Italia; si chiama Daniela Paolini di Roma dell’8° Rgt Alpini, in servizio presso la caserma “Lamarmora” di Tarvisio. Grazie Daniela per la tua partecipazione alla nostra vita associativa e per l’impegno ed il lavoro che dedicherai al tuo Gruppo.
Un sentito ringraziamento a Odillo Fabris che con pazienza e meticolosa costante capacità continua ad occuparsi del tesseramento, aggiornando ininterrottamente i database con i relativi dati e passandomi le corrispondenti informazioni.
Ribadisco che non dobbiamo
accontentarci di questi risultati, ma è nostro dovere impegnarci al massimo per
mantenere e possibilmente aumentare ancora il numero dei Soci ordinari
rivolgendoci in particolare ai tanti Friulani giovani o non più giovani che
hanno prestato servizio nelle Truppe Alpine. A questo riguardo è molto
importante renderci sempre più visibili ed apprezzati attraverso nuove
iniziative ed un maggiore impegno in quelle già in atto.
Desidero inoltre sottolineare che, allo scopo di contenere l’onere di iscrizione
dei Soci, il C.D.S. ha deciso anche per quest’anno di non modificare la quota
associativa, anche perché, al momento, la Sede Nazionale non ha toccato il costo
del bollino.
Una componente molto importante della nostra Associazione è costituita dagli Amici degli Alpini che rappresentano una risorsa preziosa a cui rivolgo un vivissimo apprezzamento e ringraziamento per quanto fanno. Al riguardo confermo l’orientamento della Sede Nazionale a contenere il loro numero attraverso un’accurata valutazione delle candidature da parte dei Capigruppo, i quali sono investiti della responsabilità di avallarle. Il loro aumento anche in ambito nazionale, ha posto l’opportunità di meglio definire la posizione ed il ruolo degli Amici degli Alpini all’interno dell’A.N.A.; anche allo scopo di valorizzare maggiormente la loro presenza e riconoscerne adeguatamente il contributo, fermo restando che la nostra è e deve continuare ad essere un’Associazione d’Arma.
Purtroppo quest’anno
abbiamo perso un altro Gruppo: quello di Taipana. L’unica consolazione che ci
rimane è che i suoi Soci sono affluiti in toto in altri Gruppi della zona.
Chiedo all’ex Capogruppo Coos Giovanni, ringraziandolo per quanto ha fatto in
questi anni, sia per il Gruppo che per la Sua comunità, di consegnarmi il
Gagliardetto.
CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE E COMMISSIONI
Il C.D.S. ha lavorato bene in questo anno, riunendosi dieci volte. Come sapete il Consiglio è il cuore pulsante della Sezione ed è a lui demandato il compito di tracciare le linee guida. I componenti sono le persone che Voi avete eletto a vostri rappresentanti. Troppe volte sento lamentele di poca presenza del Consigliere sezionale nei vostri Gruppi. Ogni Consigliere, alla luce delle modifiche apportate con il nuovo Regolamento ha in media sei Gruppi a cui fare da referente. Un numero non eccessivo cui può far fronte. Lasciate però che Vi rivolga un invito: il Presidente sezionale lavora con le persone che ha a disposizione nel direttivo, ma non è lui che le sceglie; pertanto è responsabilità dei Gruppi individuare la persona giusta da mandare in Sezione. Non dovete candidare persone alle quali si vuole dare un premio perché si sono fatte dei meriti, ma dovete individuare coloro che sono la rappresentazione del meglio che la Zona esprime per far sì che in Sezione si realizzino le Vostre aspettative.
Sono state ripristinate
le Commissioni che per un corretto, dinamico ed efficiente svolgimento della
vita associativa nei suoi vari aspetti, rivestono preminente importanza.
Ciascuna affidata alla responsabilità di un Consigliere sezionale, coadiuvato da
uno o più collaboratori tratti dai Consiglieri o da soci Alpini come
collaboratori esterni.
Compito di ogni Commissione è di occuparsi di un settore di attività nei suoi
momenti concettuali, organizzativi ed attuativi, di tenere costantemente
informato al riguardo il C.D.S. e di formulare proposte allo stesso, per le
decisioni che gli competono.
ATTIVITÀ SPORTIVE
Per quanto riguarda le manifestazioni sportive sezionali, svolte in ambito montano, anche quest’anno sono state programmate: la gara di Fondo a Pontebba, quella di slalom a Tarvisio ed il Giro del Lago a Cave del Predil. Per la Sezione l’organizzazione degli eventi è stata affidata, tramite la commissione sport, al consigliere di Zona e al Vice-Presidente Stefano Toscani.
Il trofeo di fondo,
intitolato a Federico Buliani, giunto alla terza edizione, si è disputato nel
centro fondo di Val Gleris a Pontebba, il giorno 21 febbraio 2009 con la
collaborazione del Gruppo Sportivo Val Gleris e il G.S.A. e con il patrocinato
del Comune di Pontebba. I partecipanti, tra soci, amici e militari in servizio,
sono stati circa cinquanta; una buona partecipazione nonostante che molti
sciatori dei gruppi della Val Canale fossero impegnati in servizio volontario
per i mondiali femminili di sci alpino a Tarvisio.
Il trofeo è andato al gruppo di Malborghetto Valbruna.
Considerato il buon successo che la manifestazione sta riscuotendo anche a livello organizzativo, viste le caratteristiche tecniche delle piste e le opportunità a livello logistico, la Sezione di Udine, ha chiesto alla Sede Nazionale l’assegnazione del Campionato nazionale di sci di Fondo per l’anno 2010 o per l’anno 2011.
La gara sezionale di slalom gigante, giunta alla sua quarta edizione, avrebbe dovuto svolgersi sabato 7 febbraio ma, a causa del maltempo, è stata rinviata al 21 marzo. Da quest’anno, la manifestazione, sarà dedicata al compianto Presidente Rinaldo Paravan. Le prerogative per la partecipazione erano lusinghiere, infatti già alcuni giorni prima della gara gli iscritti erano oltre 60. Il programma della manifestazione, al di là della data, non subirà particolari modifiche se non per la partenza posticipata dalle ore 10:00 alle 11:00. Pranzo e premiazioni si svolgeranno presso la Caserma La Marmora di Tarvisio. A tal proposito ringraziamo anticipatamente il Comando dell’Ottavo Reggimento Alpini per averci concesso la struttura.
Con una buona partecipazione di atleti, circa un centinaio tra soci, amici e alpini in armi, hanno preso parte al “Giro del Lago” di Cave del Predil che, per il secondo anno, questa corsa, è stata inserita tra le manifestazioni sportive sezionali.
Rimanendo in tema di corsa in montagna la Sezione di Udine si impegnerà per essere presente anche ai campionati nazionali ANA, che quest’anno si svolgeranno a Forni Avoltri.
A livello Nazionale gli iscritti della Sezione hanno partecipato al campionato nazionale di Fondo che si è svolto a Padola, nell’alto Comelico, nelle giornate del 7 e 8 febbraio scorso. Il migliore piazzamento dei nostri atleti è stato il II° posto di categoria di Remigio Pinzani di Tarvisio. I nostri sciatori saranno presenti anche al Campionato Nazionale ANA di slalon gigante che si svolgerà il 4 e 5 aprile prossimo a Limone Piemonte in provincia di Cuneo.
Notevoli passi sono stati fatti, considerando che per alcuni anni la Sezione è rimasta assente da quasi tutti gli appuntamenti, ma è necessario continuare su questa strada, facendo in modo che la Sezione possa nuovamente primeggiare in tutte le specialità come lo era un tempo.
Per quanto riguarda il Trofeo “De Bellis” e “Coppa Julia”, gara di tiro con garand effettuati presso il poligono di Tarcento, hanno impegnato un centinaio di volontari e con la partecipazione di oltre 400 concorrenti suddivisi in 70 squadre.
Il Trofeo “Gallino”, gara di bocce disputato ad Adegliacco con la collaborazione del Gruppo Alpini di Adegliacco/Cavalicco ha visto in gara una settantina di squadre ed il trofeo è andato al Gruppo Alpini di Spilimbergo, Sezione di Pordenone.
Altro importante appuntamento annuale è dato dalla Maratonina Udinese, svoltosi la fine di settembre impegnando circa 350 volontari.
Altre manifestazioni minori hanno visto impegnata la Sezione con la collaborazione dei Gruppi tra cui: “Una Corsa per la Vita”, Corsa in Rosa” e Triathlon Sprint “Insieme a Gianluca”.
Grazie a tutti i volontari che s’impegnano e si dedicano, sacrificando del loro tempo a favore della Sezione, affinché queste manifestazioni abbiano il maggior successo possibile.
ATTIVITÀ SENTIERI
Anche quest’anno l’attività di manutenzione e pulizia dei sentieri in montagna è proseguita nella zona della Val Canale e Canal del Ferro, sia per portare a termine alcuni lavori iniziati lo scorso anno che per affrontare nuovi interventi.
Sono intervenuti i gruppi
di Nespoledo, Gradiscutta, Malborghetto, Udine Rizzi, Pradamano, Tarvisio,
Latisana, Carpacco, Pozzuolo, Cassacco, Oseacco, Cervignano, Codroipo, Castions
di Strada, Sant’Andrat del Cormor e Talmassons, ricevendo il plauso delle
rispettive Amministrazioni comunali. I volontari impegnati sono stati circa un
centinaio e le ore di lavoro quasi ottocento. Il coordinamento dell’attività è
stato seguito dal consigliere Marco Munini e dal Vice-Presidente Stefano
Toscani. Grazie a questi due infaticabili collaboratori.
Nella zona dei comuni di Tarvisio e Malborghetto i lavori sono stati realizzati
in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, mentre a Chiusaforte
l’intervento è stato richiesto direttamente dall’Amministrazione comunale.
Sono stati eseguiti, inoltre, alcuni interventi nel territorio del comune di
Tarvisio a cura del gruppo locale su richiesta dell’Amministrazione comunale.
I nostri volontari hanno
operato sui seguenti sentieri:
Bagni di Lusnizza - Malga Granuda, Malborghetto - Monte Stabet, Via Crucis a
Malborghetto - Rifugio Forestale Berda - Prati Liussi - San Leopoldo - Raccolana
- Sella Sagata - sentiero del forte a Chiusaforte - Val Raccolana - Val Resia e
zona di Oseacco.
È stata inoltre effettuata
la pulizia e sistemazione del forte del lago di Raibl a Cave del Predil da parte
del Gruppo di Carpacco utilizzando anche un “bobcat” per ripulire le vie di
accesso e messa in sicurezza.
Considerato che anche per la prossima estate continuerà la collaborazione con il
Corpo Forestale dello Stato e che sono già giunte alla Sezione alcune richieste
di intervento da parte delle Amministrazioni locali, entro il mese di aprile la
commissione sentieri stilerà il programma dei lavori.
Tutti i Gruppi che in
qualche modo possono essere interessati a collaborare, anche con opere di entità
modesta, possono mettersi in contatto con i responsabili della Commissione
sentieri, per qualsiasi genere di informazione o per inserirsi nella
programmazione dell’anno 2009.
Anche i “singoli” volontari che desiderano impegnarsi per questa iniziativa
potranno rivolgersi alla Sezione per essere inseriti nell’organico dei Gruppi
già attivi.
Un sentito grazie a tutti i Volontari che hanno prestato la loro opera per
questa importante attività a salvaguardia delle nostre amate montagne.
COORDINAMENTO GIOVANI
Durante il 2008 l’attività
della Commissione si è concentrata sul consolidamento che dovrà proseguire
seguendo la politica dei piccoli passi, con la determinazione che sarà
soddisfatta sino al momento che ogni Gruppo avrà al proprio interno un nucleo di
Giovani in grado di porsi quali referenti agli altri coetanei, sia ancora
esterni a Loro che già associati.
Alcuni Gruppi hanno ottenuto risultati anche importanti in questa direzione,
altri invece hanno ritenuto di lasciare un poco in disparte il programma Giovani
in attesa, forse, di verificarne le possibilità o i risultati.
Va da sé che la mia convinzione è quella che ho più e più volte enunciato e ne sono certo, che i giovani sapranno essere presenti all’interno dei Gruppi portando una ventata di vigore e di novità. Ormai è consuetudine che ad ogni manifestazione Sezionale siano presenti, facilmente individuabili dalle Loro magliette recanti il motto “... dal 1919 e l’impegno continua”. Non sto qui ad elencarVi tutte le manifestazioni a cui hanno preso parte, ma solo le più importanti, dico solo che sono orgoglioso della Loro partecipazione e del Loro impegno.
Sottolineo invece le
attività gestite direttamente da Loro cominciando dalla bellissima festa “I
giovani incontrano i Reduci” ho usato la parola festa non a sproposito perché è
stata tale e sia la partecipazione dei reduci che quella dei giovani è stata
numericamente in crescita rispetto alla precedente edizione.
Si sono dati da fare per la raccolta fondi a favore della Brigata Alpina Julia
che in Afghanistan, ad Herat, hanno realizzato, presso il locale ospedale dei
grandi ustionati, l’impianto della distribuzione dell’ossigeno con erogatori ad
ogni letto.
Altro importante lavoro, la scorsa estate, è stato quello a sostegno del Gruppo Alpini di Buja e del Gruppo per l’indagine storica “Amici della Val Degano”, il cui responsabile è il Col. Giampaoli, di aver ripristinato le trincee della Grande Guerra sul Passo Volaia, vicino al Rifugio Lambertenghi Romanin.
Inoltre, la staffetta partita da Caporetto con una fiaccola, i Giovani della Sezione di Udine hanno fatto il percorso da Cividale a Udine e poi fino a Codroipo, che dopo aver attraversato oltre quattromila paesi è giunta a Trento dove al Mausoleo di Cesare Battisti hanno acceso il tripode alla Presenza del Labaro Nazionale, del Presidente Perona, del CDN, del Comandante delle Truppe Alpine e di tanti giovani, tanti alpini ma anche di tanti cittadini che hanno voluto ricordare i Caduti a novant’anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale.
Lo stesso dicasi per la manifestazione svoltasi nei Saloni della Provincia in occasione della donazione che la Nord Est Banca ha fatto di apparecchiature elettromedicali che sono state donate, grazie all’intervento dei Giovani, ed in particolar modo dal Consigliere Sezionale Mattia Uboldi, alla nostra Protezione Civile.
Un altro notevole risultato con relativa eco della manifestazione è stata la presentazione del Libro di Mattia Uboldi, a Rivis di Sedegliano, intitolato “Memorie dimenticate”. L’invito che faccio è che i Capigruppo si facciano parte attiva a spronare i Giovani a far parte di questa Commissione per permetterle di avere sempre più visibilità ed avere la possibilità di organizzare molte attività di richiamo.
CORI E FANFARE
Questo gruppo di lavoro,
importante novità in seno al Consiglio sezionale, dandosi subito fa fare, ha
saputo magistralmente coinvolgere tutti i Cori della Sezione anche con l’apporto
essenziale e professionale di Giorgio Della Longa, che ringrazio.
Come di consuetudine sono 4 i Cori che hanno partecipato ai concerti
dell’Adunata Nazionale di Bassano del 2008: Coro Sezionale, Coro Alpini Passons,
Coro A.N.A. Talmassons, Coro Monte Bernadia.
Gli stessi saranno presenti anche quest’anno all’Adunata Nazionale di Latina e
mi auguro che in futuro anche gli altri Cori della Sezione partecipino a questo
importante appuntamento.
L’attività per tutti è consolidata ed anche gli ultimi nati oramai, sono in
grado di esibirsi senza timore davanti a qualsiasi platea.
L’annata 2008 è stata
ricca di concerti e di rassegne corali, in particolar modo per tutte le
manifestazioni legate al 90° della fine della Ia Guerra Mondiale che
hanno visto i nostri Cori partecipi a serate in cui si sono alternati canti,
letture di lettere, interventi, filmati etc.
Costante è stata la presenza nelle case di cura, nelle case per anziani, per
beneficenza ed in tantissime rassegne alpine e non, sia in regione che al di
fuori di questa, e qualcuno è riuscito anche a varcare i confini italiani.
Ricordiamo per tutti, il “Memorial Ottorino Masarotti” la rassegna corale intitolata al nostro indimenticato Presidente onorario, che è partita proprio nel 2008 da San Daniele. Quest’anno si effettuerà a Dolegnano il 18 Aprile e ci sono già richieste per il 2010.
L’invito che i nostri Cori rivolgono a tutti noi è sempre quello: di invitarli alle nostre manifestazioni di Gruppo e di spingere i nostri Soci ad entrare nelle loro fila anche per provare la sensazione del canto corale e, cosa molto importante, dare continuità alla loro attività.
Nel 2008 la Fanfara
Sezionale ci ha accompagnati in numerose manifestazioni sia Sezionali che di
Gruppo.
È stata presente a Bassano dove, oltre che inquadrata tra le nostre file nella
sfilata di domenica, ha tenuto numerosi concerti nelle giornate precedenti.
Per ricordare, inoltre, altri due importanti appuntamenti: Sella Somdogna per
l’inaugurazione del Cippo a ricordo dei Caduti e dei fatti legati alla Ia
Guerra Mondiale e a Mestre in occasione del dono dell’olio per la Madonna del
Don da parte della Sezione ANA di Udine dove ha riscosso molte ovazioni.
Tantissime presenze nelle feste dei Gruppi sia della nostra Sezione che di
altre, anche fuori Regione (Brescia per citarne una). Ma ha avuto anche l’onore
ed il piacere di essere presente, unica Fanfara alpina, in Alsazia dove ha
tenuto applauditissimi concerti.
Ricordo, inoltre, anche la fanfare degli ex della Julia che, seppur con non poche difficoltà, riesce in alcune circostanze ad esaudire le nostre richieste. La più importante è quella dell’Adunata Nazionale. Grazie Pino Costa per quello che fai.
GIORNALE SEZIONALE
Il periodico “Alpin jo,
mame” tratta argomenti di particolare interesse associativo e contiene anche le
notizie sui principali eventi della vita a livello Sezionale e di Gruppo,
normalmente corredate da fotografie.
Nel corso del 2008 la redazione ha subìto importanti e risolutivi cambiamenti
nella struttura che è passata da due a sette componenti aprendosi anche a
collaborazioni esterne.
Già nel numero di Dicembre
avete avuto modo di vedere le prime migliorie apportate che sono state ben
recepite per la moltitudine di segnalazioni di plauso che sono pervenute in
Sezione.
Attualmente è in preparazione il numero che uscirà ad Aprile e la prima novità
di quest’anno è che le uscite saranno tre, ma oltre a questo i contenuti saranno
più interessanti. Novità non di poco conto visto che si potrà avere un
aggiornamento più corrispondente alle notizie.
Non indifferente il costo che dovremo affrontare considerando che ogni uscita
viene a pesare per 12.000 €uro sul nostro bilancio.
Ringrazio tutti i collaboratori per l’impegno che profondono in questa attività.
Un invito a quanti mandano materiale per la pubblicazione di farlo in maniera informatica per evitare notevoli aggravi di tempo per la trascrizione.
I.F.M.S.
Questa Commissione, pur
essendo appena nata ha già partecipato a qualche manifestazione tra cui, quella
più importante, il Congresso Internazionale degli IFMS a Jaca, in Spagna al
quale hanno partecipato, oltre all’A.N.A. e ad alcune altre Sezioni italiane, le
Nazioni che fanno parte di questa Federazione e cioè: Austria, Francia,
Germania, Italia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Polonia e Svizzera.
Tutte queste Nazioni, nei loro reparti, hanno dei Soldati di Montagna.
Informo che la Commissione è disponibile, qualora richiesta, a essere presente
alle principali manifestazioni dei Gruppi, anche allo scopo di far meglio
conoscere gli ideali e le finalità della Federazione Internazionale dei Soldati
di Montagna.
PROTEZIONE CIVILE
Nel corso dell’anno, a seguito dell’avvicendamento di Luigi Ziani che è subentrato ad Antenore Buratti, al quale va la nostra riconoscenza per l’attaccamento che tutt’ora dimostra alla nostra Associazione ed in particolare al settore della Protezione Civile, si è cominciato a mettere giù le basi di quella che sarà la nostra Protezione Civile in accordo alla convenzione stipulata con la Regione.
Facendo tesoro delle proprie esperienze professionali, Ziani ha elaborato un piano di intervento che ha iniziato a presentare nelle Assemblee di Zona e nella Riunione dei Capogruppo il 22 Novembre 2008. Ha quindi preparato una scheda in maniera da riuscire a catalogare i volontari in funzione della Loro professionalità in maniera poi di passare alla fase addestrativa valorizzando il volontario anche sotto il profilo dell’attrezzatura di cui ci verremo a dotare.
A questo proposito, per
riuscire a ridurre i tempi di attuazione per l’acquisto di materiali, è stato
lanciato un prestito per 42.000 €uro che sarà rimborsato in tre rate annuali
comprensive di una rivalutazione monetaria. Il prestito è stato tutto coperto,
anzi è stato anche superato e di questo Vi ringrazio per la Vostra grande
sensibilità.
Nel momento che il Piano Generale di Intervento avrà visto la sua realizzazione,
potremo dire che Udine, tra le prime Sezioni in Italia, ha una Protezione Civile
Alpina altamente professionale.
Cedo la parola al Col. Ziani che Vi illustrerà brevemente lo stato di fatto. (segue intervento di Ziani)
LIBRO VERDE DELLA SOLIDARIETÀ
Anche quest’anno si stanno
raccogliendo i dati da inviare alla Sede Nazionale per rendere evidente il
lavoro costante e prodigioso che il nostro essere Alpini ci porta a fare a
favore del prossimo.
I dati definitivi non sono ancora in nostro possesso perché proprio ieri è
scaduto il termine ed è ancora in corso la rendicontazione.
Dire quello che facciamo
non è una inutile vanteria ma è dare visibilità che gli Alpini hanno un cuore
grande così e che non sono solo pronti a rispondere quando ci sono le grandi
catastrofi ma lavorano incessantemente come formiche laboriose. Molti di Voi
hanno già mandato il resoconto delle attività svolte nel 2008, invito coloro che
non l’hanno fatto a comunicarle con urgenza in maniera che possiamo trasmettere
il tutto al Centro Studi della Sede Nazionale di cui quest’anno è Presidente il
nostro Socio e Consigliere Nazionale Giuliano Luigi Chiofalo. Grazie Giuliano
per quello che fai.
Se tutti risponderete all’appello riusciremo a raggiungere il 100% dei Gruppi e
senz’altro migliorare i dati comunicati lo scorso anno.
Di questo lavoro a tutti i Gruppi verranno consegnate due copie del libro che verrà presentato all’Adunata di Latina. Una tenetela in Sede e l’altra consegnatela, magari nel corso di una cerimonia a ciò dedicata, ai Vostri Amministratori Comunali, in maniera che prendano atto del Vostro lavoro e più in generale del lavoro degli Alpini.
Oltre al lavoro quotidiano
da noi svolto, abbiamo partecipato numerosi come sempre a due grandi iniziative
a livello Nazionale: BANCO ALIMENTARE e TELETHON. Entrambe attività destinate
ad aiutare persone bisognose di aiuto. Il nostro contributo è stato
determinante, vuoi per la raccolta di fondi che di materiali, la gente
identifica in noi la sicurezza che quanto ci viene affidato andrà senz’altro in
buone mani e di questa Loro generosità noi continueremo a dire sempre grazie
della fiducia che ci accordano e dell’aiuto che ci danno.
A livello provinciale una parte dei nostri gruppi sono coinvolti in una gara
sportiva chiamata “Corsa per Haiti” che da oltre 20 anni raccoglie fondi per
dare un futuro alle bambine di strada di una delle più diseredate zone della
Terra: Haiti. Nel 2008, grazie anche al nostro aiuto sono stati raccolti oltre
23.000 euro.
ADUNATE NAZIONALI
L’Adunata dello scorso
anno a Bassano ha avuto un ottimo svolgimento (eccezion fatta per il grave
ritardo con cui siamo stati fatti sfilare) sia per gli aspetti organizzativi e
logistici, sia per l’entusiastica accoglienza da parte della popolazione.
La Sezione ha sfilato, oltre che con il proprio Vessillo accompagnato dal Gen.
Paolo Serra Comandante della Julia, con i membri del C.D.S quasi al completo,
con 110 gagliardetti, 1992 Alpini, comprese le tre fanfare, 7 reduci su due
carrette.
Per quanto riguarda lo sfilamento il nostro Servizio d’Ordine composto da 40
unità è stato, come al solito, all’altezza della situazione. Se c’è una cosa che
vorremmo vedere eliminata dalle nostre sfilate (che però non riguarda la nostra
Sezione) è la presenza di majorette o altre rappresentazione di teatranti che
nulla hanno a che spartire con il nostro mondo alpino.
Personalmente ho preso parte a tutte le cerimonie ufficiali in cui era richiesta la presenza del Vessillo sezionale e/o del Presidente di Sezione di cui ricordo con commozione quella del venerdì a Cima Grappa.
Quest’anno andremo a
Latina, domenica 10 maggio. Là hanno trovato negli anni 20 e 30 possibilità di
lavoro molti emigranti della nostra terra friulana. So che molti Gruppi si sono
già messi in contatto con i discendenti di questi nostri fratelli, dobbiamo fare
in modo che al di là dell’Adunata, portiamo Loro un segno tangibile che non li
abbiamo dimenticati.
La Sezione sfilerà come al solito articolata su tre settori ed utilizzando le
nostre Fanfare, secondo un ordine che sarà indicato dalla Sede Nazionale.
Nella consapevolezza che Latina non è una meta così facilmente raggiungibile
(vuoi per motivi economici ma anche per la distanza e quindi per il tempo
necessario che richiede senz’altro la richiesta di ferie o permessi) la Sezione
si è premurata di organizzare un treno verde “Furlans in moviment” che viene
incontro a ridurre quei disagi in quanto partirà il venerdì sera 07 Maggio per
ritornare ad Udine il lunedì mattina 11 Maggio. Le modalità vi sono già note e
pertanto non sto qui ad elencarle. Auguro a tutti una buona e felice adunata.
MANIFESTAZIONI SEZIONALI
Anche quest’anno abbiamo dolorosamente ricordato coloro che hanno dato la vita per la Patria per degnamente celebrare il nostro Credo nel quale sta scritto la frase a carattere cubitali: PER NON DIMENTICARE.
Siamo stati pertanto a Marzo in pellegrinaggio a Muris, per pregare nello spiazzo che, quale cattedrale a cielo aperto, riporta sulle sue pareti i nomi di quanti perirono nell’affondamento della nave Galilea. Anche quest’anno numerosissimi gli Alpini e appartenenti alle altre associazioni d’arma che uniti nel dolore piangono i caduti in questa terribile disgrazia. Il ricordo ci affratella ed insieme vogliamo continuare a testimoniare la perpetuazione del ricordo.
I primi giorni di
settembre abbiamo salito le erte strade che portano alla Sommità della Bernadia
per ricordare i morti della Julia in tutte le guerre. Quest’anno ricorreva il
cinquantenario dell’edificazione del Monumento Sacello Faro nella quale riposano
i resti di alcuni caduti Tarcentini. Nel ricordare i nostri morti abbiamo levato
anche il pensiero a colui che fu il propugnatore di questa opera, l’avvocato
Mattighello. Sul piazzale antistante il forte che domina la pianura friulana con
la sottostante Tarcento, si erano date convegno un migliaio di penne nere a
testimonianza di quanto questa cerimonia stia ancora nel cuore di noi tutti.
Per rendere più solenni le celebrazioni di questo mezzo secolo di vita il
comitato Faro ha fatto le cose in grande organizzando tutta una serie di
attività collaterali tra cui una mostra fotografica degna di menzione.
Vi ricordo che quest’anno sarà presente, a questo importante appuntamento, il
Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini.
E a conclusione del mio primo anno di mandato da Presidente non potevo permettere che la celebrazione che si fa tutti gli anni a Cargnacco, a fine gennaio, per perpetuare il ricordo di quanti hanno perso la vita tra i ghiacci della Russia, rimanesse una celebrazione sotto tono celebrata con una messa fugace. Ci siamo pertanto dati da fare per ripristinare in onore di questi fratelli una cerimonia militare che rendesse Loro gli onori di cui sono degni. Pertanto sul piazzale del Tempio abbiamo fatto l’alza bandiera e l’onore ai caduti resi ancora più solenni dalla presenza di 12 reduci, accompagnati da 12 giovani. Cerimonia toccante per la quale abbiamo avuto tantissime attestazioni di plauso.
Questo Tempio Ossario, dove raccoglie i resti di quasi 9.000 salme, deve essere riportato alla levatura che gli compete. A questa ricorrenza deve essere presente anche il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e visto la presenza del Presidente Nazionale, Corrado Perona, gli chiedo e spero di avere una risposta affermativa, che per il prossimo anno, a gennaio, sia presente il Labaro.
MANIFESTAZIONI INTERSEZIONALI
Nell’ottica di quella che
deve essere un espletamento della fraternità alpina, quest’anno il nostro
Vessillo è stato presente a moltissime manifestazioni della altre Sezioni.
Ovunque siamo stati ricevuti con affetto e con grandi manifestazioni di stima a
dimostrazione di quanto coloro che hanno fatto il militare nella Julia
identifichino Udine uguale a Julia.
Abbiamo iniziato questo processo di riavvicinamento alle Sezioni consorelle che
dobbiamo avere la costanza di mantenere perché l’isolazionismo non porta da
nessuna parte.
Cito alcune delle principali manifestazioni a cui abbiamo partecipato scusandomi con coloro che non nomino ma sono state talmente tante che non è facile tenerle tutte a mente:
| Canove (VI) per il Raduno della Sezione di Asiago; | |
| Sala Baganza (PR) per il ricordo dei caduti del Galilea per contraccambiare la visita che ogni anno fa a Muris la Sezione di Parma; | |
| Casoni Solarie (UD), Commemorazione primo caduto nella Grande Guerra, Alpino Riccardo Di Giusto; | |
| Fontanellato (PR), per il 57° Raduno Sezione di Parma; | |
| Pellegrinaggio alle Cappelle Pal Piccolo e Pal Grande con il Presidente Nazionale ed il Labaro dell'Associazione Nazionale Alpini; | |
| Illasi (VR), per il raduno della Sezione di Verona; | |
| Monte Argegna (LU) per il raduno della Sezione di Pisa Lucca Livorno e inaugurazione del 49° Gruppo della Sezione; | |
| sul Contrin, per l’inaugurazione del ristrutturato rifugio; | |
| Col di Nava (CN) per il Raduno intersezionale per i Caduti della Cuneense; | |
| a Ovaro (UD) per il raduno della Sezione Carnica; | |
| a Pulfero (UD) per il raduno della Sezione di Cividale; | |
| a Morsano al Tagliamento (PN) per il raduno della Sezione di Pordenone; | |
| sull’Ortigara, alla Colonna Mozza; | |
| al Bosco delle Penne Mozze (TV); | |
| sul Pasubio; | |
| sull’Adamello; | |
| a Gorizia in Settembre per le celebrazioni degli 85 anni della Sezione e ad Ottobre per i 136 anni della Fondazione delle Truppe Alpine; | |
| a Mestre (VE), per il dono dell’olio alla Madonna del Don; | |
| Caporetto (SLO), Cerimonia con deposizione corone presso l’Ossario Militare Italiano; | |
| a Trento per il raduno del 3° Raggruppamento. |
E tante tante altre
ancora. Questo grazie alla disponibilità dei Vice-Presidenti, dei Consiglieri e,
per la presenza in alta montagna, di Soci appassionati. Grazie a tutti quanti.
Purtroppo oltre alla partecipazione a cose liete, abbiamo doverosamente
presenziato anche alle esequie di Reduci Alpini. Abbiamo cercato di essere
presenti con il Vessillo a tutti i funerali. Faccio appello ai Gruppi affinché
segnalino i decessi immediatamente in maniera che la Sezione possa organizzarsi
e partecipare.
SERVIZIO MILITARE NEI REPARTI ALPINI
Come è noto, tutto il personale dell’Esercito è ormai costituito da Volontari. Questo provvedimento non esclude però la possibilità, per i nostri giovani che lo desiderino, effettuare il Servizio Militare in un Reparto Alpino, anche solo per un anno.
Proprio per cercare di aiutare questi giovani, la nostra Sede Nazionale, in accordo con lo stato Maggiore dell’Esercito, è riuscita a far sì che da parte dei Distretti vengano segnalati alle Sezioni i nominativi dei Giovani che hanno presentato domanda. Nel mese di Dicembre (il 18), su organizzazione dalla nostra Sezione, presso la sede del Gruppo Alpini di Feletto Umberto, sono stati riuniti tutti i giovani delle Sezioni del Friuli-Venezia Giulia (51 per l’esattezza su 60 inviti spediti), a cui è stato tenuto da parte di un Ufficiale Alpino un breve corso informativo circa le modalità di selezione cui sarebbero stati sottoposti a Bologna. Decisamente positiva la reazione dei giovani alla fine della presentazione. Si spera di poter vedere a breve i risultati e ripetere tale esperienza anche per gli altri blocchi.
RAPPORTI CON LE TRUPPE ALPINE
Stanno sempre più sviluppandosi in maniera molto positiva con un continuo scambio di informazioni e di inviti a partecipare reciprocamente alle attività o alle manifestazioni. Abbiamo seguito quasi giorno per giorno le vicende dei nostri ragazzi della Julia ad Herat, sia per le notizie di agenzia che ci vengono inviate, sia grazie all’interesse da parte del Loro Comandante Generale Paolo Serra che ci tiene al corrente dell’evolversi della situazione. A tal proposito la nostra Sezione è riuscita a raccogliere i fondi che la Brigata Alpina Julia ha destinato alla realizzazione di un impianto di distribuzione dell’ossigeno in un ospedale infantile e femminile per grandi ustionati.
L’attività della Julia
terminerà con la fine di Marzo e ci stiamo preparando a festeggiare il Loro
rientro. La cerimonia dei festeggiamenti avverrà nella mattinata di sabato 18
Aprile e contemporaneamente ci sarà anche il subentro al Comando del generale
Gianfranco Rossi in quanto il Generale Paolo Serra è destinato ad altro
incarico.
Inutile dirVi che dobbiamo, con una presenza massiccia, testimoniare la nostra
gratitudine ed affetto a questi ragazzi.
Sempre nell’ambito dei
rapporti con le Truppe Alpine siamo entrati a far parte del Comitato per i
festeggiamenti per il 60° della Brigata che ci vede protagonisti per la parte
logistica e di coordinamento. Ci sarà molto da fare, ma lo faremo con la nostra
professionalità e sicurezza di sempre. In quella occasione sono attese circa
20.000 penne nere di ragazzi che hanno fatto la naja nella Julia. Sono attesi
arrivi da tutta Italia, non ho dubbi che li sapremo accogliere degnamente.
Per rendere ancora più solenne l’avvenimento la Regione Friuli V.G. e
specificatamente il nostro Alpino Enzo Cainero ha messo l’avvenimento tra i tre
di rilevante importanza che quest’anno si terranno in terra friulana.
CONCLUSIONI
Carissimi Delegati, quanto
Vi ho comunicato con questa relazione morale, rispecchia il lavoro svolto con
l’apporto del CDS che ringrazio a cominciare dai Componenti il Comitato di
Presidenza, per passare ai Consiglieri ed ai componenti il Collegio dei Revisori
dei Conti. Grazie al Loro lavoro, espletato anche attraverso le Commissioni e
presso i Gruppi di competenza, si sono potuti raggiungere risultati
soddisfacenti. L’insieme di quanto sopra esposto rappresenta l’operato di un
intero anno di lavoro.
Un anno di vita associativa è trascorso, molti sono stati gli impegni assolti e
non mi riferisco solamente a quelli istituzionali, impegni che hanno dato vita
ad attività che non è esagerato definire frenetica.
Ringrazio tutto il personale della segreteria: da Giovanni Nonino (colonna portante della Sezione) a Vincenzo Marracino, Guido Cibin, Giovanni Venuti (a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione) e Marcello Della Longa, giovane dinamico e multifunzione. Grazie al Vice-Presidente Rovaris che mi ha sopportato, consigliato e aiutato nei momenti difficili. Ringrazio, inoltre, anche Giorgio Serra nuovo entrato nelle file della segreteria.
(Collegamento telefonico con il Gen. D. Paolo Serra ad Herat in Afganistan)
Ringrazio i Consiglieri che hanno terminato il loro mandato: Bravin, Prezza e Tollon per il loro prezioso contributo. Una particolare menzione al Consigliere Roberto Cenedella che pur essendo rieleggibile, per gli effetti del Nuovo Regolamento sezionale, ha ritirato la candidatura a beneficio del Consigliere nonché tesoriere Sergio Panuello, persona di spicco ed essenziale collaboratore ai progetti e programmi che la Sezione si è assunta e che sta portando avanti.
Infine devo ringraziare il Vice-Presidente Stefano Toscani che con oggi termina definitivamente, in seno al Consiglio, il Suo mandato e che si è distinto nell’organizzare le attività sportive invernali sulla neve, le corse in montagna, le attività di recupero dei sentieri e non solo. Quello che però lo ha reso grande è stato di aver saputo riorganizzare e riallacciare tutti i rapporti tra la Sezione ed i Gruppi del Canal del Ferro e della Val Canale che si stavano affievolendo. Un impegno non facile ma la costanza e la Sua grande umiltà hanno reso possibile questo riavvicinamento. Nel nuovo ruolo di Capogruppo di Malborghetto/Valbruna sono certo che questo rapporto si rafforzerà ancora di più e nell’augurargli i migliori auspici di buon lavoro e di molte soddisfazioni e gratificazioni per quello che farà, gli dico grazie. Grazie Stefano. Ci vorrebbero molti come te.
Anno cominciato non sotto i migliori auspici, viste le polemiche che avevano minato all’interno la Sezione, che ho cercato di sedare con l’impegno del lavoro per la Sezione e per i Gruppi, non facendomi tirare per la giacca da chi voleva invece da me reazioni eclatanti per dimostrare di essere un “duro”. Ho preferito dimostrare il mio modo di essere Alpino e di guardare avanti l’erta china che dovevo superare. Ho avuto la fortuna di avere sempre vicini a me sia i Consiglieri sezionali che larga parte di Voi Capigruppo che avete capito che si può anche dissentire, ma quello che conta è poi mettersi al servizio della Sezione.
Permettetemi inoltre di menzionare la mia famiglia: mia moglie e mia figlia che mi sono state vicine nei momenti più duri e mi hanno spronato e sollecitato a non mollare e a continuare a dare il meglio di me stesso per l’Associazione perché, almeno loro, hanno capito che è la cosa a cui tengo di più, dopo di Loro naturalmente.
Quest’anno a seguito del
nuovo Regolamento sezionale che è stato approvato dall’Assemblea dei Delegati il
22 Novembre e ratificato dal Consiglio Direttivo Nazionale del 13 Dicembre 2008,
il mio mandato scade. Non mi faccio vanto di aver rivoluzionato la Sezione dato
il breve periodo in cui l’ho presieduta, ma credo di aver comunque dato una
dimostrazione di come con un tenace e feroce impegno si possa innescare il
nostro ritorno ai massimi livelli nazionali.
Mi auguro che il Presidente che saprete eleggere porti avanti questo modo di
vedere e di pensare.
Vi garantisco che da parte mia accetterò il risultato delle urne, senza riserve e senza rancori, ho a cuore le sorti della nostra Associazione e nello specifico della nostra Sezione ben al di sopra dell’importanza della poltrona su cui mi sono seduto.
Mi auguro infine che le legittime diversità di vedute non blocchino il processo di ricerca di un obiettivo che considero importante, per inseguire magari interessi di bottega che non ci aiuterebbero a crescere. Ce la faremo se ci adopereremo tutti per costruire e non per distruggere, alzare il tasso della polemica non ci porterebbe lontano.
Viviamo in tempi in cui
tanti parlano di bene comune a parole, dimenticandolo però nei fatti. L’ANA deve
costituire in questo una barriera al dilagante menefreghismo ed arrivismo.
Guardiamo diritto davanti a noi, al nostro domani. Prepariamolo, il domani, con
la lungimiranza e la determinazione che ci sono caratteristiche.
In un momento difficile tanto economicamente quanto moralmente, noi uomini con
il cappello alpino, indistintamente con o senza le stellette, chiediamo di
essere lasciati lavorare per quel tanto di buono che in noi vedono gli Italiani
onesti.
Vogliamo essere non solo conosciuti, ma apprezzati, senza che sia fatto per
convenienza del momento.
Prima di concludere desidero richiamare i principi che regolano l’Associazione Nazionale Alpini: la compattezza, la disciplina e il rispetto delle regole. Disuniti non si va da nessuna parte. Senza questo spirito, agendo fuori dalle regole, si cade nell’anarchia. Tenetelo bene in mente.
E per finire Vi informo
che si sono conclusi i lavori di ripristino del terrazzino della Sede sezionale
che dopo i tragici fatti di ottobre del 2005, dove ha perso la vita il compianto
Giuliano Sattolo ed è rimasto gravemente ferito Rino Tesolin, non si era potuto
mettere mani perché sequestrato. Dopo il dissequestro mi sono dato da fare per
trovare le persone che avrebbero potuto riportare il manufatto allo stato
originale.
Per questo devo ringraziare i soci del Gruppo di Forgaria Agnola Danilo e
Coletti Gianfranco per le opere murarie e Coletti Ottavio, amico degli alpini,
per il corrimano in ferro battuto che ha portato a norma il terrazzino. Grazie
di cuore a tutti e tre.
Ed ora mi commiato da Voi levando alto il grido: Viva gli Alpini, Viva l’Italia.
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