Gruppo di Osoppo



 

 

Indirizzo E-mail

feli.fra@virgilio.it

Indirizzo sito Internet

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Anno di fondazione

Attuale capogruppo

Franco Driussi

Consiglieri in carica

Pietro Bertossi - Luigino Blasotti - Giovanni Ettore D'Osvualdo - Marco Forgiarini - Ezio Pellegrini - Gino Querini - Sergio Soncin - Alfonso Tornisiello

Forza del Gruppo soci 107
amici 15
 

Manifestazioni in programma

Breve storia del Gruppo

 

Il Gruppo alpini di Osoppo risulta costituito nel lontano 1932. Il 3 aprile di quell'anno con una solenne cerimonia svoltasi sul Forte, il gagliardetto viene benedetto dal parroco don Domenico Comisso. Erano presenti alla cerimonia il podestà m.o Antonio Faleschini, il comandante, gli ufficiali e gli artiglieri del Gruppo Artiglieria da Montagna “Conegliano” da poco insediatisi nelle caserme della Fortezza. Folta la partecipazione della popolazione e di alpini in congedo venuti da tutti i paesi limitrofi. Primo capogruppo fu nominato il signor Antonio Marchetti, i soci iscritti erano 15. Il Gruppo svolse attività sino al 1940 per poi sciogliersi definitivamente a seguito degli eventi bellici. Finalmente, nel 1969, per desiderio di alcuni veci venne ricostituito il Gruppo, i soci che aderirono furono subito un centinaio e da allora il numero è rimasto pressoché costante. La cerimonia della ricostituzione del Gruppo avvenne sempre sul Forte, alla presenza di moltissime penne nere in congedo di Osoppo e di tutta la regione. Con il sindaco di Osoppo m.o Remigio Valerio presenziavano i massimi vertici militari alpini e rendevano gli onori militari un picchetto armato di alpini in servizio e la fanfara della Brigata Alpina Julia. Nel piazzale delle cupole, al termine della Messa, l'arciprete di Osoppo Mons. Lorenzo Dassi, capitano degli alpini e Cav. Di Vittorio Veneto benedisse il nuovo gagliardetto. Alcune cerimonie più significative che il Gruppo ha organizzato in questi anni: 1969 - Raduno alpino Triveneto su Forte. 1970 - Raduno sul Forte del Gruppo Art. da Montagna "Conegliano". 1973 - Posa di 2 cippi in tufo, all'inizio ed al termine della salita al Forte, intitolata "Divisione Alpina Julia". Tra le autorità civili e militari che parteciparono ci fu anche il comandante della Julia gen. Bruno Gariboldi (figlio del gen. Italo Gariboldi comandante dell'ARMIR in Russia) e "due leggende del Conegliano": il col. Domenico Rossotto, ultimo comandante del Gruppo sul Forte e il ten. medico Giulio Bedeschi, )(l'autore di lOO mila gavette di ghiaccio), che proprio da Osoppo partirono prima per Albania e Grecia e poi per la campagna di Russia. 1974 - Nella vigilia dell'Adunata Nazionale di Udine, incontro sul Forte del col. Rossotto con i suoi "leoni" del Gruppo Art. Mont. "Conegliano". Inoltre dal 1970 al 1975 si svolse il "Trofeo U.Tinivella", gara di tiro a segno con armi d'ordinanza per alpini in servizio e in congedo che si svolgeva nel locale Tiro a Segno del Rivellino, interrotta dal 1976 causa il tragico evento sismico. 1977 - Gemellaggio con il gruppo alpini di Palazzina (VR). 1983 - Raduno nel Rivellino dei componenti del cantiere ANA n. 8 che qui operò con grande spirito di solidarietà nell'estate del '76, pochi mesi dopo il sisma che distrusse il paese. Si ricorda che in 99 giorni nel cantiere parteciparono 597 volontari alpini in congedo e 31 alpini di leva e il responsabile del campo fu l'ing. Renzo Less, scomparso nel 2001, reduce di Nikolajewka. L'ing. Less decise di scegliere Osoppo in quanto c'era già stato nel lontano 1943, e proprio nel campo contumaciale del Rivellino riservato ai reduci della Russia. 1984 - Giuramento solenne delle reclute del Btg Vicenza avvenuto nel campo sportivo del Rivellino e raduno sul forte degli artiglieri appartenenti al 3° Rgt Art. da Montagna.Al termine dei discorsi ufficiali il Capogruppo Pietro Bertossi consegnò nelle mani del Sindaco Valentino Trobetta, come dono del Gruppo, la copia originale della bandiera di Osoppo del 1848 disegnata dal magg. L.Andervolti. Inoltre venne sistemato il sentiero in Val Raccolana che da Pezzeit porta a Sella la Buia. 1985 - Durante l'estate viene ripulito e ripristinato il sentiero che dal Passo di Monte Croce Carnico porta al Pal Piccolo. 1986 - Ricostruzione dell'ancona votiva posta al bivio tra le vie S.Daniele e l° maggio. Intitolazione di una via del centro del paese al Pres. Naz. dell'ANA Franco Bertagnolli; la targa fu scoperta dalla vedova signora Scilla. 1987 - Partecipazione di alcuni soci all'opera di soccorso in Valtellina, colpita dalla tragica alluvione. 1988 - Inaugurazione della sede sociale in via Arduino Forgiarini. 1990 - Gemellaggio con il gruppo ANA di Cavriago (RE) 1991 - Solenne giuramento delle reclute del Btg. Vicenza nel campo sportivo del Rivellino. La cerimonia è avvenuta grazie alla volontà del concittadino gen. Giandaniele Forgiarini, comandante allora della Brigata Alpina "Julia". 1996 - Alla vigilia dell'Adunata Naz. di Udine sul Forte si è svolto un incontro di vecchi artiglieri del 3° Rgt Art. da Mont. e nel Rivellino una adunata degli alpini in congedo e volontari del Cantiere ANA n.8 con circa un migliaio di partecipanti. 1998 - Cerimonia di intitolazione della sede sociale al "Ten Col. U.Tinivella" med. d'oro al V.M. e figura leggendaria di alpino e alpinista, scoprono la targa i figli Ernesta e Enea Tinivella. 2001 - Scoprimento di una targa per l'intitolazione del prato retrostante la sede all'ing. Renzo Less, responsabile del campo ANA n.8. Erano presenti la vedova signora Argia e la figlia Fiammetta, il genero e le nipotine. Gemellaggio con il gruppo di Partigliano Valdottavo (LU), Gruppo che ha prestato aiuto nel dopo terremoto nel Cantiere n°8. 2003 - Raduno degli artiglieri del Gruppo Art. da Mont. "OSOPPO" del 3°Rgt. 2004 - Per celebrare il 35° di ricostituzione del Gruppo sono state organizzate alcune semplici ma essenziali cerimonie: serata con il coro ANA di Gemona, Messa per i soci "andati avanti" e il pranzo. 2005 - In concomitanza del 2 giugno è stata scoperta una lapide con incisa la motivazione della concessione della medaglia d'oro al Ten. Col. Umberto Tinivella. La lapide è stata recuperata dalla caserma "Del Din" di Tolmezzo, sua ultima dimora prima di essere posizionata definitivamente all'ingresso della nostra sede sociale. Oltre a queste cerimonie, che sono il fiore all'occhiello del Gruppo, ce ne sono state molte altre, tombole, pranzi, gite sulle montagne, che vengono riproposte annualmente e che servono a mantenere vivo lo spirito alpino tra i soci e la popolazione.